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Prestito personale respinto? Ecco le principali cause

Hai recentemente avuto bisogno di un finanziamento ma la tua richiesta è stata respinta? Vediamo di seguito quale potrebbe essere stata una

Hai recentemente avuto bisogno di un finanziamento ma la tua richiesta è stata respinta? Vediamo di seguito quale potrebbe essere stata una causa del rifiuto.

Innanzitutto cerchiamo di capire come viene gestita una richiesta da una banca o istituto di credito : una volta presentata tutta la documentazione reddituale e anagrafica necessaria, l’istituto presso il quale ci siamo rivolti interrogherà le banche dati SIC ( Sistema di informazioni Creditizie ). In questo database è possibile verificare l’affidabilità del cliente pagatore durante tutta la sua vita finanziaria. Qui vi sono raccolte tutte le informazioni per valutare se la nuova richiesta effettuata possa essere accolta con successo.

Una volta consultata la banca dati SIC, qualora non ci siano i presupposti affinchè venga erogato il nuovo prestito, la banca o istituto di credito procederanno ad effettuare una nuova segnalazione di respingimento. Quest’ultima sarà ovviamente visionabile da altri istituti nel caso in cui si facesse un’ulteriore nuova domanda.

Ma veniamo a noi : quali potrebbero essere state le cause del  rifiuto alla nostra richiesta ?

  1. Prima e più importante causa è, come abbiamo visto, il nostro storico finanziario. Se abbiamo avuto in passato altri finanziamenti non gestiti in maniera impeccabile, risulterà davvero difficile effettuare una nuova richiesta. Nel caso in cui non fossimo sicuri di come abbiamo gestito i finanziamenti passati, possiamo sempre effettuare una visura CRIF che ci toglierà qualsiasi dubbio ( per saper come fare cerca nel nostro blog! ).
  2. La situazione lavorativa deve essere solida. Non possiamo effettuare una richiesta se siamo dipendenti con contratto a tempo indeterminato da pochi mesi o durante il periodo di prova. Ovviamente, chi finanzia deve avere delle sicurezze. Qualora queste vengano meno, anche la nostra richiesta avrà il medesimo esito.
  3. La richiesta effettuata deve essere consona al reddito che percepiamo. Se ovviamente percepissimo uno stipendio di 1000 euro, non potremmo certo chiedere cifre fuori dal nostro range di restituzione. Non dimentichiamo che la valutazione viene fatta in base all’equazione “Entrate – Uscite = rata possibile”
  4. Ricordiamoci che internet è un arma che può aiutarci molto, ma bisogna stare attenti a dove dirigere la lama. Infatti, prima di presentare eventuali richieste on line, leggiamo attentamente di cosa si tratta. Alcuni siti lanciano in banche dati richieste senza che noi presentiamo alcun documento. Questo  dettaglio, apparentemente irrilevante, rischia di compromettere la nostra situazione in maniera irrecuperabile.

La soluzione a tutte queste dinamiche potrebbe dunque essere la Cessione del Quinto, ovvero il finanziamento la cui restituzione avviene mediante trattenuta automatica sullo stipendio. Proprio negli anni ’80 nacque per far fronte ai problemi finanziari della clientela ( pignoramenti e protesti inclusi!!!! )

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Categorie: Prestiti personali

Redazione

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